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IGP
in corso |
Melone d’inverno giallo “Cartucciaru” e
verde “Purceddu” coltivati nell’area
più occidentale a confine con la Provincia di Trapani
rappresenta una tipologia di coltivazione collinare basata
sulla varietà Helios. Oggetto di riscoperta si sta
procedendo alla sua tutela rappresentando patrimonio genetico
dell’Isola. |
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| TERRITORIO |
L'area orticola
provinciale è orograficamente variegata sviluppandosi
dalle pianure partinicesi e termitane (con la coltivazione
del carciofo, dello sparacello e dei tenerumi) alla
collinare camporealese con i meloni, fino all’altitudine
montana con il fagiolo Badda. I prodotti di qualità
si basano proprio su questi esiti di nicchia.
La coltivazione si estende in 3.000 ettari ed interessa circa 5.000 aziende.
Comparto potenzialmente in espansione, per i diversi caratteri di eccellenza
legati all’enogastronomia locale. |
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Altri
Broccolo o “sparacello” Misilmeri
alimento base della cucina palermitana. Vengono
molto apprezzate le varietà primaticce “Settembrina”
e “Sammartinana” .
Carciofo spinoso di Palermo interessa
un’areale di 700-1.000 ettari, gravitanti intorno al Comune
di Cerda, che producono capolini nel periodo gennaio-maggio.La
caratteristica di “spinoso” lo fa molto apprezzare
nel consumo locale e nei grandi mercati nazionali frequentati da
emigrati. |
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Fagiolo Badda
Polizzi Da due secoli negli orti di Polizzi
Generosa, si coltiva un fagiolo bicolore: medio piccolo e
tondeggiante, chiamato affettuosamente “badda”,
cioè palla in dialetto. Coltivato in 10 ettari frammentati
del polizzano presenta un sapore unico unitamente ad una
eccellente compattezza oltre che ad una maggiore digeribilità,
dovuta alla scarsa presenza di lignina. Dal giugno 2004 presidio Slow
food per la Provincia di Palermo.
Zucchina lunga “friscaredda” Misilmeri o
“Lagenaria” coltivata in superficie
protetta tra Misilmeri, Trabia e Termini Imerese. Interessa
annualmente una superficie variabile da Ha 4 ad Ha 70. Presa
a base della cucina palermitana per i “tenerumi”
ossia i germogli apicali e le foglie più tenere della
zucchina. |
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