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Albicocco
di Scillato La coltivazione è praticata
da circa un trentennio. Il successo di tale coltura è da
attribuire all'introduzione di varietà precocissime,
che consentono l'ottenimento di un frutto altamente biologico
che, in questo particolare areale, sfugge agli attacchi della
mosca della frutta e alle più comuni patologie fungine. |
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Kaki di Misilmeri si è diffuso
nell’omonimo areale nel 1925-1930 dopo che è stato
introdotta alla fine del XVII secolo dal religioso Francesco
Cupani. La varietà coltivata è la “Farmacista
Onorati” innestata su Dyospiros virginiana.
Susina Monreale è coltivato
nel Parco del Fiume Oreto e di Altofonte ove vengono utilizzate
cv primizie e le locali “Sanacore” e “Prunodicuore”.
Interessa Ha 40 in coltura specializzata ed Ha 230 in coltura
promiscua con il limone, gli agrumi ed il nespolo. |
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| TERRITORIO |
L’area
frutticola provinciale si estende lungo le aree in
piano, o pedecollinari, del territorio provinciale.
La più rappresentativa è quella della
Piana di Partinico, dominata dalla presenza delle pesche
sia a polpa gialla che a polpa bianca. Si apprezzano,
inoltre, i numerosi prodotti di nicchia come ad es.
l’Albicocco di Scillato, il Kaki di Misilmeri,
il Nespolone di Trabia e la Nocciola di Polizzi
La coltivazione si estende in 3.800 ettari ed interessa 9.000 aziende
polverizzate e n° 23 imprese di trasformazione. |
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Nespola
di Trabia si è affermata nella costiera
palermitana come pianta sostitutrice del limone. In coltura
specializzata si trova nell'omonimo Comune. Le varietà
coltivate solo la “Nespola rossa”, il
“Nespolone di Trabia” ed il “Sanfilipparo”.
Si contano Ha 100 in coltura specializzata eh Ha 200 in consociazione
con il limone.
Nocciola di Polizzi delle varietà
"S. Maria di Gesù" e "Rampolla"
trova utilizzo sia per la preparazione di dolci
tipici locali, che per le produzioni di torroni ed il consumo
come frutta secca. |
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| Ciliegio di Chiusa
Slafani esempio di cerasicoltura montana si basa
sulla coltivazione di un ecotipo locale “Cappuccia” che
utilizza come impollinatrici le varietà “Moscatella” e “Vignola” . |
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